Cerca nel blog

lunedì 29 novembre 2010

LEGGE DI STABILITA': LA FISH DENUNCIA TAGLI ASSURDI E SI PREPARA ALLA MOBILITAZIONE

fish"Una combinazione esplosiva di tagli indiscriminati, è lo stop alla vita indipendente"
La legge di stabilità potrebbe "spazzare via in un sol colpo quanto si è tentato di costruire in questi anni per garantire un barlume di inclusione sociale per le persone con disabilità". E' il giudizio della Fish, la Federazione italiana per il superamento dell'handicap, sui contenuti del provvedimento all'esame della Camera in queste ore. Secondo la federazione, una volta approvato il testo "renderà definitivamente precarie le già critiche condizioni di vita di migliaia di persone con disabilità e delle loro famiglie, tra le prime a risentire in questi anni delle conseguenze della crisi economica globale". Per la Fish, che parla di "requiem per l'inclusione", al confronto con le misure in corso di approvazione "sbiadiscono le avvisaglie avute con la precedente manovra economica".

Nel dettaglio, la Fish si riferisce al Fondo Nazionale per le non autosufficienze, istituito nel 2006 con l'obiettivo di sviluppare prestazioni mirate all'attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali: "Verrà definitivamente azzerato - afferma la federazione - a seguito di questo provvedimento, mettendo brutalmente fine a molti percorsi di presa in carico delle persone con disabilità da parte dei servizi". Un vuoto al quale "andrà a sommarsi la drastica riduzione prevista anche per il Fondo per le politiche sociali", creando "una combinazione esplosiva di tagli indiscriminati che rappresenta una spallata contro moltissimi tentativi di far uscire le persone con disabilità dagli istituti: diritti, come quello ad una vita indipendente, ai quali il governo risponde con uno stop definitivo a tutti quei progetti mirati alla permanenza nella comunità delle persone con disabilità, a cominciare da quelle che non hanno più una famiglia in grado di supportarli". Ancora, secondo la Fish "la spinta verso gli istituti viene ulteriormente esplicitata nel significativo taglio che interesserà il Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili: senza servizi, senza opportunità, senza reddito, senza politiche mirate all'inclusione, l'unica alternativa prospettata dallo Stato resta solamente quella della reclusione".

"È una prospettiva apocalittica - commenta il presidente Fish, Pietro Barbieri - quella che si presenta ai cittadini con disabilità che già oggi fanno i conti sui loro territori con le drastiche conseguenze dei piani di rientro regionali, e che assisteranno al rapido erodersi di quei pochi diritti ad oggi loro garantiti". "Non ci aspettiamo imbarazzi da parte degli estensori di queste norme - continua - ma confidiamo nel Parlamento affinché misure che gettano un tale discredito sulle nostre istituzioni possano essere prontamente respinte, e che si possa finalmente cominciare a ragionare con serietà sulle misure più opportune per migliorare il nostro attuale sistema di welfare, senza dare seguito a questo smantellamento senza precedenti". La federazione denuncia inoltre "l'ipotesi di una drammatica riduzione, del 75% rispetto allo scorso anno, dei fondi connessi allo strumento del 5 x mille: un ulteriore taglio introdotto da queste misure che andrebbe oltremodo a penalizzare le organizzazioni che da esso traggono un importante sostegno nello sviluppo delle loro attività e dei loro servizi in favore della promozione dei diritti delle persone con disabilità".


INFO:

http://www.fishonlus.it/

Il testo della proposta di legge C 3778

Nessun commento: